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CRONACHE

LE METE LONTANE DEI NOSTRI SOCI

VIAGGI

  - Piccoli consigli (per un viaggio in camper all' estero)

  - La sosta libera notturna (in camper)

  - I traghetti

  - Itinerari Esteri

 

 

 

 

 

 

CRONACHE

 

PROGETTO DELLA "CITTA' DEL PLEIN AIR" 

12 marzo 2005  di G. Bordin

Città del Plein-Air

L’idea di base è di creare nel comune di Guidonia un’area, verde, attrezzata di tutto ciò che possa servire al camperista che vive nella zona (Provincia) o che si trovi a transitare nel territorio. Una realizzazione flessibile e polifunzionale, che offra anche ai residenti non camperisti, spazi, strutture ed attrezzature per il tempo libero dei grandi, ma soprattutto dei bambini, in una "oasi" tranquilla, pulita, sicura e quanto più possibile a contatto con la natura. Inoltre l’area potrà servire alla Protezione Civile come base di appoggio in caso di calamità naturali o eventi eccezionali.

La scelta del territorio del comune di Guidonia è motivata da diversi elementi: 1) Disponibilità manifestata dall’ Amministrazione Comunale di concedere un terreno di sua proprietà di adeguate dimensioni e di idonea ubicazione. 2) Esistenza nel territorio dell’Associazione Camperisti Guidonia che, per numero di soci e per capacità organizzative ed esperienza, è in grado di seguire i lavori di progettazione e di realizzazione dell’area ed anche di gestire, successivamente, l’intera opera. 3) La certezza che, quando saranno portati a termine i lavori di ampliamento e di ammodernamento della rete viaria (novi svincoli, strade di scorrimento, casello autostradale, raddoppio ferroviario e nuova stazione), Guidonia si troverà al centro di un grande, frequentato ed importante nodo di comunicazioni. Nodo molto vicino alla capitale che, a tutto oggi, non ha e non prevede di avere adeguate strutture ricettive per il turismo in generale e più in particolare per quello itinerante; vedi: camper, roulotte, tende e pullman, provenienti soprattutto dall’estero. La vicinanza con Roma, con Tivoli, con le future zone termali e con altre località, tutte di interesse storico, artistico e culturale, farà di Guidonia un polo di attrazione, non solo per i turisti, ma anche per gli operatori economici. Infine, va anche considerato che la percentuale di persone che si muovono con il camper, per interessi turistici, economici e di lavoro, in questi ultimi anni ha subito un notevole incremento, che non sembra diminuire, fenomeno questo che necessita di adeguate risposte in termini di recettività.

BOZZA DI PROGETTO

Linee generali

Estensione del comprensorio intorno ai 3 - 5 ettari, di cui la metà sarà dedicata alla realizzazione della struttura "agri-turistico e plein air" e la restante parte a zona verde con prato ed alberi ad alto fusto. Ubicazione, fuori del centro urbano, ma nei pressi di vie di comunicazione e fermate di mezzi pubblici di trasporto, o comunque con possibilità di facili collegamenti, specie in direzione Roma. Il terreno dovrà essere pianeggiante o reso tale, anche con terrazzamenti, almeno per una estensione di 5000 metri quadri e dovrà avere la possibilità di allacciamento alla rete: elettrica, idrica, di gas metano e fognaria.

Opere da realizzare a livello piano di campagna

Recinzione con ingresso a sbarra o cancello.

Collegamenti con la viabilità locale; cartelli stradali indicatori, sulle vie principali, già da prima dei confini del territorio comunale. Fermata di autobus o mini-bus pubblici.

Opere per consentire l’allacciamento in loco di acqua, energia elettrica, gas e rete fognaria.

Divisione del terreno in zone:

1) Parcheggio auto, moto, pullman, camper ecc. in transito o in sosta giornaliera, orientativamente: 90 posti auto; 20 posti autobus; 25 posti camper/auto + caravan. Fondo consolidato in asfalto o altro materiale.

2) Area attrezzata per sosta breve per visite a Roma, Tivoli e dintorni o per interessi locali: max 2 – 4 giorni, aumentabili con motivata richiesta: da 30 a 50 posti camper, oppure auto + caravan. Le piazzole di circa 8 x 8 metri saranno divise a metà, una parte con fondo a prato ed una parte con fondo stabilizzato (brecciolino, asfalto oppure grigliato in plastica o cemento); nessuna suddivisione verticale fra piazzole, solo indicazioni orizzontali.

3) Area per tende: zona libera a prato per circa 25 tende ( superficie di circa 4 x4 metri a tenda).

4) Area giochi per bambini: pista per pattinaggio 10 x 10 m, mini golf, altalene e scivoli su circa 500 mq.

5) Viabilità interna di collegamento, escluse le zone verdi e quelle destinate ai giochi dei bambini.

6) Punto scarico e rifornimento acqua 4 x 10 metri. Più due piazzole 4 x 10 metri per punto lavaggio camper.

7) Area per rimessaggio camper : con capienza per circa 150 mezzi, in parte all’aperto ed in parte sotto tettoie. Per complessivi circa 500 mq.

8) Zona sportiva: campo mini calcio; campo per palla a volo; due campi bocce. Pista per cross in bici e/o footing con percorsi estesi su tutta l’area disponibile.

9) Zona pic-nic all’aperto con tavoli, panche e barbecue.

10) Recinto con piccolo laghetto per animali domestici (scopo didattico-ricreativo per bambini) e possibilmente per pesca sportiva.

Strutture da realizzare

1) Ufficio ricezione: con funzione anche di ufficio pianificazione turistica del Comune ed alloggio custode

2) Edificio servizi igienici: 4 lavandini, 3 WC, 3 docce per uomini; 4 lavandini, 3 WC, 3 docce per donne; un bagno completo per portatori di handicap; 2 vasche lavabiancheria con stenditoio. Ubicazione presso le zone sosta camper e tende.

3) Saletta cucina con 3 fornelli, due tavoli in marmo e due lavelli.

4) Sala conferenze per riunioni o per ritrovo ospiti della struttura. Capienza minima: (tavoli e sedie) per circa 200 persone; collegata con il locale ristoro e bar.

5) Locale bar con annesso piccolo spaccio di generi alimentari di prima necessità.

6) Ristorante o pizzeria e tavola calda con cucina e sala pranzo, inizialmente per 50 persone, aumentabili a 150. Ampliamento realizzabile anche con l’utilizzo della sala conferenze

7) Due locali officina per riparazioni e assistenza camper, sia alle meccaniche che alle cellule abitative.

8) Locale per vendita parti di ricambio e accessori per camper, campeggio, sport.

Opere accessorie

1) Sistema di illuminazione delle zone destinate a infrastrutture, sosta e parcheggio. Rete elettrica con colonnine per allacciamento camper.

2) Messa a dimora di almeno 500 alberi (da reperire tramite Corpo Forestale di Stato) e siepi lungo i confini

3) Realizzazione di un esteso impianto idrico per rifornimento mezzi, per irrigazione e per scopi antincendio.

4) Tracciamento di percorsi in terra battuta per attività sportive: corsa campestre, mountain bike e footing.

5) Laghetto artificiale anche con funzione di riserva idrica antincendio.

 

(Zone occupate: per parcheggi, campeggio, strade interne, ecc. 15000 mq; edifici 2000mq; campi sportivi ed altro 3000mq. Totale 2 ettari)

Nota: L’opera, nel suo complesso, potrebbe essere divisa in due stadi, per circa il 50% di tutto quello da realizzare come strutture e come sistemazione del suolo per posti auto e camper. Con l’idea di partire con la prima metà dei lavori e di renderli subito utilizzabili, già prevedendo però di ampliare e completare il complesso ricettivo, in una seconda fase.

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"3^ Festa del Plein Air" a Guidonia

Nei giorni 2, 3 e 4 giugno 2006 si è svolta a Guidonia, in località Bagni, bivio Tiburtina per Guidonia, nel piazzale presso le sale “Planet”,  la “3^ Festa del “Plein Air” , ideata e voluta dall’ Associazione Camperisti Guidonia e patrocinata dalla Regione Lazio e dal Comune di Guidonia Montecelio. Tale festa, in questa 3^ edizione si è svolta in concomitanza con la 1^ Festa del Turismo a Guidonia Montecelio, finanziata dall’ Assessorato al Turismo del Comune di Guidonia Montecelio. L’ Associazione Camperisti ha provveduto alla organizzazione e alla gestione di tutta la manifestazione fornendo personale, esperienza, attrezzature e l’inserimento nel programma generale di avvenimenti, spettacoli ed idee che hanno ampliato e reso più interessante e partecipativo l’avvenimento. Ciò ha anche consentito di attuare un programma più ricco e più completo rispetto alle edizioni precedenti.

La manifestazione ha coinvolto, non solo i camperisti (circa 250) appartenenti all’ Associazione, ma anche numerosi altri equipaggi (una ventina) provenienti da città vicine, da Frosinone, Viterbo, Terni ed anche un  gruppo proveniente da Imola. Come nella precedente edizione dello scorso anno, la partecipazione dei cittadini di Guidonia e di quant’ altri : simpatizzanti, curiosi, potenziali camperisti o semplici passanti, è stata spontanea e massiccia. Si conta che, nei tre giorni di festa, circa 2500 persone abbiano visitato gli stand allestiti, assistendo e partecipato agli spettacoli ed alle varie manifestazioni, nonché al dibattito sul tema: “Il turismo stanziale ed itinerante nella Regione Lazio e le sue prospettive per il futuro”

Nella previsione di condizioni climatiche avverse, che si sono poi verificate, per assicurare un regolare svolgimento della manifestazione, si è dovuto provvedere alla installazione di tendoni e gazebo chiusi, sostenendo una notevole spesa che però si è rivelata utile ed opportuna, permettendo l’attuazione di tutto il programma previsto, anche sotto una pioggia intermittente, ma scrosciante.

Impegno e risorse sono state spese per pubblicizzare l’evento . Con largo anticipo, nel circondario del Comune, sulle strade statali, provinciali e cittadine, frazioni comprese, sono stati affissi manifesti a colori di grosse dimensioni e sono state distribuite locandine presso i negozi. Grandi striscioni a colori sono stati posti sulle strade che conducono alla zona dove si è svolta la manifestazione. E’ stato, inoltre, stampato e diffuso un libretto interamente a colori contenente informazioni generali e turistiche sul territorio, notizie sulla Associazione Camperisti Guidonia e cenni storici sulle origini del nostro Comune. Inviti personali, diffusione via internet ed e-mail alle organizzazioni  di camperisti, hanno contribuito, unitamente ad articoli inseriti nei giornali locali a diffondere le informazioni e ad incrementare il numero delle presenze.  Tutto il programma previsto è stato svolto regolarmente con piena accoglienza da parte del pubblico. Al dibattito sul turismo, hanno aderito e partecipato  rappresentanti: della Regione Lazio e della Provincia di Roma.   Per il Comune di Guidonia, presente il Sindaco Filippo Lippiello e numerose altre autorità e personalità di Tivoli e dintorni, interessate all’argomento. Il progetto “Città del Plein Air”, partito da una idea del Presidente e del Direttivo dell’Associazione Camperisti Guidonia sta riscuotendo un notevole successo in ambito politico ed amministrativo, tale consenso è generale, con apprezzamenti che valicano i confini regionali. Il Comune di Guidonia sta già elaborando uno studio di fattibilità per avviare il piano di realizzazione ed un primo stanziamento per i lavori di progettazione. Per quanto riguarda il turismo locale si sono registrati dati positivi ed una serie di impegni. In particolare si è trattato dell’assetto futuro del territorio, della viabilità e della possibilità di creare nuove  attrattive.

Tutto il programma previsto è stato svolto in modo regolare, con piena accoglienza da parte del pubblico e soddisfazione degli organizzatori. Specie durante le manifestazioni ufficiali, ma anche durante tutta la durata della festa, particolare attenzione è stata prestata all’intrattenimento dei bambini con animatori dell’ Associazione “Sempre in Festa”  che, con giochi guidati e spettacoli hanno impegnato e divertito i piccoli ospiti. Importante la presenza della banda musicale di Collefiorito che ha aperto la manifestazione con l’Inno Nazionale eseguendo poi numerosi brani del suo repertorio; cantanti, musica e balli hanno allietato ogni momento delle tre serate. Spettacolo di alto valore artistico, quello offerto dalla compagnia teatrale “Circostanza Aperta” .Notevole il successo ottenuto dalla cantante “Asia” che in più riprese ha intrattenuto lungamente i presenti . Il cabarettista Cecchinelli ha allietato la serata con una infinita di battute dove satira e caricatura sono state impiegate con maestria e delicatezza. I convenuti, grandi e piccoli, sono stati impegnati per tutti i tre giorni della festa, in divertenti e simpatici spettacoli musicali e teatrali.   Per gli ospiti venuti da fuori, non sono mancate visite storico-culturali, con auto messe a disposizione da alcuni soci alle vicine ville di Tivoli ed all’antico centro  di Montecelio .

Alle autorità, agli ospiti ed ai gruppi intervenuti, fra questi la “Pubblica Assistenza - Croce Azzurra, la Protezione Civile, la Banda Musicale i Vigili Urbani,  è stato offerto, al termine del dibattito, un rinfresco .

Al termine dei festeggiamenti, riteniamo di dover segnalare i seguenti risultati positivi: - l’aver fatto conoscere, ad un gran numero di persone, alcuni aspetti interessante di Guidonia, la sua storia, i possibili itinerari turistici ubicati nei dintorni, l’ospitalità degli abitanti, un modo di passare del tempo in sana ed allegra compagnia;

- l’aver contribuito a diffondere l’idea di un tipo di turismo itineranti, diverso e più a contatto con la gente e con la natura;

 - l’aver creato un motivo di attrazione e di aggregazione nel territorio di Guidonia, dove, notoriamente, le occasioni in tal senso sono piuttosto scarse.  

 

LE METE LONTANE DEI NOSTRI SOCI

 

  Turchia 2001 

 

  Estonia 2001 (1° premio concorso fotografico 2001)

   Capo Nord 2002  (1° premio concorso fotografico 2002)

 

  Romania - Il delta del Danubio 2003

     Bulgaria - La  Cattedrale di Aleksandar Nevski a Sofia 2003

 

 

(foto)

 

 

In Polonia al confine con l'Ucraina (2006)

 

 

VIAGGI 

  

*   Le note che seguono, frutto di esperienze dirette di vita in camper, non sono rigide regole da rispettare a tutti i costi, ma semplici indicazioni da adattare e modificare secondo le situazioni,  le esigenze o le preferenze di ogni singolo equipaggio. 

 

PICCOLI CONSIGLI  (per un viaggio in camper all' estero)

1. Programmare a grandi linee il viaggio con riferimento: al tempo disponibile; agli scopi; alle mete da raggiungere; alle esigenze di tutto l' equipaggio; alla disponibilità economica; alla situazione ambientale e politica dei luoghi da visitare. Compiere un esame realistico della fattibilità e considerare sufficienti margini di tempo per possibili errori ed imprevisti. 

2. Calcolare le tratte giornaliere in funzione dei chilometri da percorrere, del traffico, del tipo di strada, delle pendenze e dei tempi di percorrenza previsti; considerare possibili errori di percorso e piccole soste non prevedibili.

Attenzione alle medie orarie che, con il camper, tendono ad abbassarsi notevolmente (un tratto che si può percorre tranquillamente a 90 Km/ora in auto, consente medie più vicine ai 70 Km/ora quando si è a bordo di un camper) .

3. Non dimenticare mai che si è in vacanza e non ad un rally. Quindi percorrenze giornaliere di 300 Km rappresentano un ottimo traguardo ed includono la possibilità di effettuare brevi soste e visite; 500 Km cominciano ad essere impegnativi; 800 Km sono un limite da raggiungere solo raramente (tappa di trasferimento, primo ed ultimo giorno di viaggio), cercando di prevedere per il giorno successivo  una giornata di calma o una tappa molto corta.

4. Essere sempre disponibili a qualsiasi variazioni fuori programma.

5. Concludere le tappe giornaliere dove si sa che esiste un campeggio, anche se poi si deciderà per la sosta libera. Sapere di poter contare su una soluzione certa e sicura per la notte, è sempre tranquillizzante. Programmare, per la durata del viaggio, circa un 10% di giorni di recupero per eventuali imprevisti; utilizzare questi giorni, se non impiegati, nella ultima parte del viaggio, magari per un pò di relax prima del rientro.

6. Lasciare a casa tutto ciò che si prevede di non utilizzare durante la vacanza; oltre a diminuire il carico si creerà spazio sufficiente per le cose indispensabili. Per il cibo, portare solo quei generi che si prevede di non trovare in loco o di reperire solo a costi molto più alti che da noi (olio, vino, parmigiano, caffè, pasta, ecc,); più una piccola scorta per essere autosufficienti per alcuni giorni. Approfittare  della cucina locale, sempre particolare e diversa, ma generalmente più salutare in quanto più adatta al clima locale.

7. Conoscere i costi del carburante nei vari paesi attraversati consente notevoli risparmi; arrivare in riserva e ripartire con il pieno solo dove il carburante costa meno.

8. Non viaggiare di notte, non si vede il paesaggio e, specie dove non si conosce la strada, si possono correre inutili rischi (buche ed ostacoli improvvisi, deviazioni, lavori in corso). Meglio partire di mattina presto, i figli possono anche continuare a dormire, evitando di guidare nelle ore più calde; dedicare il pomeriggio alle visite ed al riposo.

9. Finito di visitare una località, nel tardo pomeriggio, invece di rintanarsi in un campeggio si può percorrere un tratto della tappa prevista per il giorno successivo (anche solo 50 Km). ciò consentirà di avvantaggiarsi e di impiegare il tempo in modo ottimale.

10. Quando, verso sera, si raggiunge una località per visitare: castelli, chiese, musei, grotte ed altro, è poco opportuno infilarsi nel primo campeggio che si incontra e rimandare tutto al giorno dopo. Recarsi, invece, subito fino all' ingresso del luogo da visitare dove si possono ottenere utili informazioni su orari, biglietti, limitazioni e facilitazioni. Spesso, in posizione comoda e vicina, si trovano parcheggi che, verso sera, risultano sempre poco affollati e dove è facile sistemarsi. Così si risparmia tempo e denaro per il campeggio e per i mezzi di trasporto. Quasi sempre, in questi luoghi, si incontrano altri camperisti .

11. E' bene alternare il campeggio con la sosta libera che è consigliabile praticare solo in presenza di situazioni favorevoli e non "sempre e a tutti i costi".

12. Per le visite in città, specie nei grandi centri (per il traffico e le difficoltà di parcheggio) ed in quelli molto piccoli o antichi (per le strade strette e tortuose), è consigliabile sostare in un posto periferico e sicuro (campeggio o parcheggio a pagamento) e girare con i mezzi pubblici o a piedi, si vede di più e con più calma!

13. Controllare l' orario limite entro il quale si deve lasciare il campeggio (varia, in genere, dalle 10,00 alle 16,00), per non rischiare di dover pagare una giornata intera per pochi minuti di sosta in più.

14. Evitare di arrivare ai confini nella tarda serata, molti piccoli valichi chiudono (alcuni anche alle 16,30); quindi, in questi casi, si deve attendere la riapertura fino alla mattina seguente.

15. E' prudente fare il pieno di carburante appena il livello indica 1/2 serbatoio, non si sa mai quello che può capitare (scioperi, feste, assenza di distributori, guasti, ecc.) Per l' acqua, anche se i problemi sono minori, riempire i serbatoi ogni volta che si presenta una occasione favorevole.

16. Le pellicole fotografiche vanno portate da casa (in una scatola di polistirolo), in giro, specie nei posti turistici, sono sempre più care che da noi.

17. Le carte stradali che si reperiscono sul posto sono sempre le più aggiornate e precise; approfittare del materiale distribuito gratuitamente dagli uffici del turismo locali.

18. Il cambio del denaro effettuato presso i valichi di frontiera  è sempre il meno favorevole, preferire le banche cittadine, anche per ragioni di sicurezza; informatevi sempre se vi sono spese di provvigione; evitate il "cambio nero", è sempre rischioso e spesso è anche illegale e quindi perseguibile. Il sistema migliore e più conveniente è, in qualsiasi Paese, la "Carta di Credito" ,ormai diffusa ovunque.

19. Adottare precauzioni contro i furti, in qualsiasi luogo, anche nei campeggi. Il camper è molto vulnerabile, evitate di lasciare qualsiasi cosa in vista, specie in cabina; chiudete le tendine e adottate semplici ma vistosi sistemi antifurto e di allarme. Le porte del camper, anche quelle della cabina, possono essere forzate con facilità !  I punti deboli sono le cerniere e le serrature. E'  prudente  bloccare tali porte, dal lato interno, con chiavistelli o tiranti.

20. Prendere appunti su: luoghi, situazioni, traghetti, campeggi, costi, acqua, ristoranti, autostrade, orari, tempi di percorrenza, ecc.  Annotazioni importanti se si vuole ritornare negli stessi luoghi o se si devono informare altri amici camperisti.

                                                                                                    Bordin

 

LA SOSTA LIBERA NOTTURNA IN CAMPER

Uno dei motivi che inizialmente inducono a praticare questo tipo di turismo itinerante (fatto che, forse, fa parte della natura stessa del camperista) è rappresentato dalla possibilità di sostare, per passare la notte, in qualsiasi posto. In piena libertà e tranquillità, ma soprattutto svincolati da  orari fissi,dalla necessità di cercare e trovare strutture di accoglienza e dalla precauzione di dover fare prenotazioni. La pratica del "campeggio libero" può essere una necessità: se non ci sono campeggi, se questi sono ubicati male o quando sono al completo. Oppure una scelta precisa: risparmiare specie dove le tariffe sono proibitive; godere di una posizione panoramicamente indimenticabile; usufruire di una ubicazione particolarmente comoda e favorevole ai nostri programmi; non perdere tempo.

Ci sono però camperisti che non praticano mai la "sosta libera", "cascasse il mondo" !  Piuttosto viaggiano tutta la notte alla ricerca di un campeggio che spesso non c'è. Al contrario, altri sono votati al "campeggio libero", sempre, assolutamente,ovunque, "costi quel che costi" !

Riteniamo che la cosa migliore, come sempre, sia una via di mezzo: alternare il campeggio con la sosta libera, sfruttando quanto di meglio le due soluzioni possono offrire. Optando, di volta in volta, per quella più adatta alle nostre esigenze, ma dando la preferenza alla sosta libera solo in presenza di condizioni ambientali e di sicurezza favorevoli.

In Italia ed anche all' estero per i camper ci sono divieti o limitazioni  dei quali è bene tener conto. Tuttavia esistono molte possibilità, basta cercare il luogo idoneo e non pretendere cose assurde come il volersi "accampare" proprio nel centro storico di una città sistemando all' aperto sedie, fornelli, bacinelle e panni stesi !!!

 SEMPLICI REGOLE (da rispettare specie nei centri abitati, ma anche altrove)

1. La sosta sia breve ed il luogo non venga mai trasformato in un "accampamento".

2. Non abbassare piedini, non mettere i cunei, non aprire tendalini, niente poltrone e tavolini intorno al camper, non aprire finestre che possano ostacolare il passaggio. Attenti al gradino, dopo l' uso, è meglio richiuderlo.

3. Lasciare il luogo, perlomeno, come lo si è trovato; non scaricare rifiuti solidi e neppure liquidi.

4. Non danneggiare aiuole, alberi o altro per un pò di spazio o un pò di ombra in più.

5. Se ci sono regole, prescrizioni, limitazioni o divieti..... rispettarli !   Anche se appaiono sbagliati; se si vuole si può reclamare presso le autorità locali, ma è  meglio  farlo senza avere una multa, in mano, da dover pagare.

6. Quando è possibile chiedere sempre l' autorizzazione a sostare (proprietario del luogo, custode, vigili, polizia, capitanerie di porto)

7. Informarsi ...., può capitare che un piazzale vuoto di sera, al mattino successivo si trasformi in un affollato mercato.... con un poco opportuno camper al centro!

8. Ricordare che, dovunque ci si trovi, si è sempre "ospiti" e ...... se proprio ci si rende conto di non essere graditi,........ è meglio cambiare luogo !!

  LA RICERCA DEL POSTO

I luoghi che più si prestano al nostro scopo, generalmente, sono:

1. I parcheggi cittadini custoditi o liberi, fra questi risultano più idonei quelli per autobus o camion, considerate le nostre dimensioni .

2. Le spianate sgombre nelle vicinanze di stadi, castelli, monasteri, abbazie, grotte, chiese ed altri luoghi di interesse turistico (di sera, dopo le visite, risultano generalmente sgombre).

3. Le aree nei pressi delle stazioni di partenza di traghetti, funivie o altri impianti di risalita.

4. Le aree di servizio lungo le autostrade e le superstrade,  possibilmente nei parcheggi un pò lontani dal traffico e dai TIR (specie quelli con frigo sempre molto rumorosi). Evitare le aree di parcheggio !

5. Presso i grossi distributori di carburante (preferire quelli con i servizi aperti 24 ore)

6. Le zone adiacenti le infrastrutture dei porti, meglio quelli turistici  (chiedere informazioni alle Capitanerie di Porto) , ed alcuni lungomare specie se poco rinomati e lontani dal centro città.

7. Le aree appositamente attrezzate per i camper, se si ha la fortuna di trovarle !

8. Presso caserme e posti di polizia. Sui piazzali o parcheggi alle frontiere presso le dogane o meglio presso le ex dogane che ora hanno grandi piazzali sgombri.

9. Presso fattorie, case coloniche, ristoranti e super mercati; chiedendo il permesso.

10. Intorno alle piccole Chiese e presso i Conventi ed i Luoghi di Culto, meglio se in periferia.

NOTA: Nei piccoli centri urbani, nei luoghi con poco turismo e lontani dalle grandi vie di comunicazione, la sistemazione è sempre più facile e tranquilla.

  I REQUISITI

Scelto il posto, sarebbe opportuno che avesse queste caratteristiche.

1. Non eccessivamente e sfacciatamente in vista, ma neppure troppo appartato ed isolato, meglio se è illuminato.

2. Non troppo vicino alla strada principale ed un pò discosto dalle zone molto transitate, per ridurre i rumori ed i pericoli.Nelle aree di servizio, il posto più  distante possibile dall'autostrada

3. Situato in modo che il nostro camper non possa creare intralcio a nessuno e che arrechi meno disturbo possibile ai residenti.

4. Possibilmente in piano per avere un assetto più comodo senza dover ricorrere all' impiego di cunei e piedini.

5. Che consenta l' uscita del veicolo con poche, semplici e veloci manovre.

6. Mai presso l'ingresso di un campeggio !

7. Che non sia frequentato da nomadi (zingari, ecc.).

8. Che non sia ritrovo abituale di gente equivoca e luogo per attività illecite (nel dubbio, informarsi dalla polizia).

9. Meglio se ci sono altri camperisti in sosta: la compagnia da sempre sicurezza e tranquillità. Ma se per il momento siete soli, non preoccupatevi. Se il luogo prescelto risponde ai requisiti citati, verso sera anche gli altri camperisti cercano una sistemazione e vedendo il vostro camper saranno sicuramente attratti. Il più delle volte capita di essere soli al tramonto e di ritrovarsi al risveglio circondati da altri mezzi giunti durante la notte.

                                                                                   Pier Luigi e Gianluca Bordin

 

I TRAGHETTI     

giugno 2004

                                                  

                                  

Se il camperista vuole allargare il proprio raggio di azione e recarsi in paesi più distanti, dovrà mettere in programma di servirsi dei traghetti. Questi mezzi infatti oltre ad essere indispensabili per raggiungere qualsiasi isola, permettono anche, in molti casi, di ridurre notevolmente i disagi di alcuni tragitti che, via terra, possono risultare lunghi, faticosi, noiosi e talvolta, quando si svolgono attraverso paesi poco sicuri, difficoltosi e pericolosi. Le occasioni di imbarcarsi con in camper sono molte e le traversate possono durare qualche decina di minuti o qualche giorno. Se l' idea di doversi imbarcare vi preoccupa, sappiate che non sempre sono necessarie laboriose prenotazioni e lunghe attese, anzi in quasi tutta l' Europa, specie a nord, basta presentarsi mezza ora prima della partenza per fare il biglietto e salire a bordo. Le varie compagnie di navigazione offrono utili dépliant che indicano: tariffe, orari, regole e facilitazioni. Da parte nostra ecco alcune considerazioni, frutto di esperienze personali, che possono esservi di aiuto.

  PRENOTAZIONI

Su alcune tratte, nel periodo estivo (in particolare in coincidenza con l'inizio, la metà e la fine del mese, specie il  sabato e la domenica), si registra il "tutto esaurito", in particolare per il trasporto dei veicoli, già con alcuni mesi di anticipo. Se la nostra partenza deve avvenire in  giorni rigorosamente prefissati é necessario prenotare e con ampio anticipo; ciò permette di evitare spostamenti di data, lunghe code e attese sul molo. Fra le rotte che più risentono di questi problemi segnaliamo quelle per la Sardegna, la Corsica e la Grecia. Non occorre invece prenotazione per il Regno Unito e l' Irlanda; per i collegamenti Algeciras - Ceuta; Rio - Andirio; Eceabat - Canakkale; per molte isole della Grecia ed in genere per tutti i traghetti del nord Europa (Danimarca, Norvegia, ecc.). Per questi é sufficiente presentarsi all ' imbarco, pagare il biglietto ed attendere la partenza, nella peggiore delle ipotesi si deve aspettare la corsa successiva, da 10 a 30 minuti di attesa. Ricordate che in caso di prenotazioni a data fissa, il ritorno è meglio che venga fissato per il giorno più lontano che le nostre vacanze consentono, in quanto è sempre possibile anticiparlo, recandosi presso l' ufficio portuale di imbarco, ma non si può posticipare, a meno di farlo con notevole anticipo e sempre con una penale.

  TARIFFE

Controllando le diverse possibilità di traghettare ed i costi praticati dalle diverse compagnie si può risparmiare anche molto. A tal fine può essere vantaggioso fare qualche chilometro di strada in più per cambiare il porto di imbarco. Attenzione alle tariffe speciali che vengono applicate nelle ore notturne, nei giorni feriali infrasettimanali, ai gruppi (talvolta anche di soli 4-5 camper che possono formarsi sul posto, accordandosi con altri camperisti) e  sui biglietti di andata e ritorno. Spesso é previsto  il passaggio gratis per l' autista, mentre nelle lunghe traversate può esserci la possibilità di restare a bordo del veicolo (sistemazione "open deck") con il conseguente risparmio della spesa per la cabina. La lunghezza del camper influenza la tariffa, in genere, oltre i 6 metri scatta un aumento (talvolta anche notevole). L' asportazione temporanea del portabici o di altri carichi sporgenti può servire a farci rientrare nella fascia inferiore.  Qualche centimetro in eccedenza può anche passare inosservato; non ci é mai capitato di essere misurati prima dell' imbarco!  Informarsi se si devono pagare "Diritti portuali" che, se non compresi nel costo biglietto vanno corrisposti all' ufficio portuale della compagnia, prima dell' imbarco. Questi diritti, generalmente contenuti, nel caso di traversate dalla Turchia alla Grecia, risultano piuttosto elevati.Molto variabili, da luogo a luogo, le tariffe dei traghetti sul  Danubio, in alcuni casi unico mezzo per poter proseguire il viaggio; abbiamo pagato da 5 € fino a 41€ .

  SALITA A BORDO

La salita a bordo avviene generalmente tramite una rampa sempre piuttosto ripida, con grosse asperità antiscivolo ed un gradino iniziale sulla banchina che solo in alcuni casi viene mitigato con tavole mobili o paiolati di canapa. Con un camper carico ci può essere qualche difficoltà e quando lo "sbalzo di coda" é lungo si può rischiare di toccare. E' consigliabile: -Far scendere i passeggeri; -Allinearsi bene con le corsie di salita, generalmente più strette; -Far sistemare bene il materiale posto sul gradino iniziale, eventualmente offrendo i cunei personali (da recuperare successivamente); -Aspettare che tutta la rampa sia libera; -Innestare la I^ marcia e con il motore piuttosto "allegro" percorrere l' intero tragitto, tutto d' un fiato, senza fermarsi e senza tentare di cambiare marcia; -Non curarsi delle inevitabili vibrazioni prodotte dai rilievi antiscivolo.  Attenzione che, nei punti dove cambia la pendenza della rampa, i nostri veicoli carichi e con sbalzo  pronunciato, tendono a toccare con la coda. Tale rischio si riduce percorrendo, se possibile, il tratto dove cambia l' inclinazione, in diagonale. Per le lunghe traversate è previsto e consigliabile presentarsi all' imbarco con alcune ore di anticipo.

  SISTEMAZIONE A BORDO

Nelle traversate molto corte, generalmente si resta a bordo del proprio mezzo che viene posto all' aperto sull' unico ponte; assicurarsi solo che resti un pò di spazio libero per poter aprire una porta e qualche finestra. Quando la traversata è più lunga, i veicoli vengono stivati sotto coperta in uno dei vari ponti e durante la navigazione non si può stare nel camper o accedervi, pertanto esso deve essere chiuso e frenato. Evitate di lasciare cose in vista e portate al seguito quello che può necessitarvi ( denaro, maglioni, foto camere, merende, ecc.). Inserite i sistemi antifurto. Se la durata del viaggio comprende l' intera notte o comunque supera le dodici ore, é bene informarsi sulle varie possibilità di sistemazione del camper. Scegliete, fra le diverse Compagnie di Navigazione, quelle che prevedono, per i veicoli da campeggio, la sistemazione sul "ponte aperto", ciò consente di poter alloggiare sul proprio mezzo usufruendo delle varie comodità: cucina, letto, frigo, WC, ecc. e di risparmiare, fra l' altro, il costo della cabina. Per una confortevole traversata sul ponte aperto é necessario farsi assegnare una buona posizione: lontano dagli aspiratori che sono rumorosi e impediscono di tenere le finestre aperte a causa del fumi tossici e caldi che esalano; lontano dai boccaporti dai quali salgono i gas prodotti dai veicoli ( TIR frigo) posti nei ponti sottostanti; possibilmente nelle zone  vicine ai bordi della nave. E' anche indispensabile avere un pò di spazio intorno per poter passare ed aprire porte e finestre.  Per ottenere quanto indicato é importante l' ordine di salita a bordo. Salire per primi o per ultimi, offre meno possibilità nella scelta del posto; una mancia al marinaio addetto alla sistemazione renderà tutto più facile. La tendenza é di stipare i veicoli come "sardine", anche quando c'è spazio in abbondanza, ma successivamente, quando il personale si allontana, é generalmente possibile accordarsi con i vicini per fare qualche piccolo accomodamento che migliori la situazione. Frenate il veicolo, calate i piedini e se il mare é molto mosso fate bloccare il mezzo. Se la giornata é calda e soleggiata, aprire oblò e finestre, montare gli oscuranti termici almeno in cabina; durante la notte ricordatevi di chiudere le finestre della cabina anche per evitare possibili furti. Durante la navigazione, di norma, è vietato tenere accese fiamme (cucinare e, per alcune compagnie di navigazione, anche tenere acceso il frigo trivalente a gas). Un inconveniente frequente è dovuto al fatto che il ponte delle navi é sempre cosparso di grassi, salsedine, fuliggine ed altri materiali che aderiscono alle suole delle scarpe; è quindi, inevitabile che il pavimento del camper, in breve tempo, si riduca in uno stato pietoso, tutto imbrattato di impronte nere. Un efficace rimedio, specie in presenza di bambini, consiste nel porre, per tutta la traversata, uno stoino all' ingresso e principalmente nel tappezzare il pavimento del nostro veicolo con fogli di giornale fermati da nastro adesivo, da togliere e gettare appena sbarcati, vedrete che il risultato sarà soddisfacente.  

 

                                                                                                                  Bordin      

 

 

 

ITINERARI ESTERI

         

Proponiamo una serie di itinerari che vanno considerati solo come base di partenza per organizzare un viaggio. Ognuno, quindi, secondo le esigenze del proprio equipaggio, dovrà apportare tutte le variazioni necessarie a personalizzare e rendere più interessante la vacanza.  Mete e percorsi alternativi, tempi di percorrenza e località di sosta diversi da quelli indicati sono sempre possibili ed auspicabili. Le indicazioni fornite, frutto di esperienze già fatte da camperisti, hanno lo scopo di facilitare la pianificazione che deve sempre precedere l' organizzazione di un viaggio (anche se semplice) e quello di fornire un minimo di tranquillità e di agevolazioni, specie ai neofiti. I tempi indicati tengono conto delle difficoltà viarie (traffico abituale, pendenze, tipo di strada, attraversamento di centri abitati, ecc.), delle piccole soste tecniche, di quelle per i pasti e di quelle necessarie per eventuali visite, di un certo interesse, lungo il percorso;ma possono variare anche di molto per ragioni contingenti.

  ITINERARIO N° 1

 UNGHERIA  (in circa 10 giorni)

1. Roma - Portogruaro (VE)  Km 536 in circa 9,30 ore

Autostrada A 1 fino ad Orte, E45 Perugia - Cesena, Ravenna; (strada Romea) Chioggia, Mestre ; autostrada A4. Sosta notturna nell' area di servizio " Fratta sud"  5 Km dopo l' uscita di Portogruaro. Se cercate un posto più tranquillo e meno trafficato: uscite a Portogruaro, dritti sulla A28 in direzione Udine (non a pagamento), ad un chilometro area di servizio (Q8) ottima per la notte; al mattino proseguire per tre Km, uscire, invertire la marcia e tornare sulla A4 direzione Trieste.

2. Portogruaro - Nagycanisza Km 435 in circa 7,00 ore + 5 per visite

Autostrada A4 fino a Gorizia (Confine I - Slovenia) , cambio valuta (il minimo indispensabile), ufficio turismo, pieno carburante. Autostrada a pagamento (a tratti non ancora in funzione) fino a Postumia. Possibilità di visitare le grotte (in qualsiasi stagione sono molto fredde !) parcheggio presso l' ingresso e ottimo campeggio nelle vicinanze. Si prosegue in autostrada fino a Lubiana (52 Km) interessante visita in centro, difficoltà di parcheggio per i camper, provare in Piazza della Rivoluzione, è a pagamento. Avanti in direzione Maribor, un primo tratto di strada normale (con parecchi ristoranti).  Autostrada fino a Slovenska Bistrica (prima di Celje a Prebold campeggio). A Slov. Bistrica uscire, direzione Est per Ptuj; Ormoz, si passa il confine (SLO - Croazia), a Goriçan (confine HR - Ungheria): cambio valuta; accendere i fari, obbligatorio anche di giorno (multe !). Proseguire per  Letenye, ancora  una ventina di chilometri e si è a Nagykanizsa, sosta al campeggio " Nyrfas" 400 metri a destra dalla strada principale, in Bajcsy-Zs. Endre ùt 118.  

3. Nagycanisza - Budapest Km 216  in circa  4 +1 ore

Si prosegue verso Siofok costeggiando il lago Balaton (attenti ai limiti di velocità, autovelox e multe); luoghi e ristoranti caratteristici; mercati, antiquari e negozi a volontà. Si entra in autostrada, anche se a causa del fondo sconnesso la velocità resta molto bassa.

Due o meglio tre giorni per visitare la città: la parte alta Buda e quella in pianura Pest. Non trascurate i numerosi musei, gli ottimi ristoranti e godetevi una mini crociera sul Danubio fino all' isola Margit Sziget; prendete un normale battello di linea, ve la caverete con due soldi ! Se avete tempo andate alla favolosa piscina termale presso l' albergo Gellért . A Budapest è difficile parcheggiare, meglio lasciare il camper in campeggio e fare un abbonamento giornaliero o da più giorni, costa poco e vi permetterà di muovervi velocemente, dovunque e con qualsiasi mezzo.

3. Budapest - Komarom Km 100 in circa 3 + 2 ore

Una piccola tappa che vi permetterà di visitare una zona  turisticamente interessante: "l' ansa del Danubio", lungo questo tratto trovate numerosi campeggi. Merita una visita la bella città di Esztergom, quindi si giunge a Komarom; un ponte sul Danubio la separa da Komarno in Slovacchia. Una visita dall' altra parte, ora che le formalità di frontiera sono ridotte al minimo (occorre solo il passaporto) , può essere una variante  interessante da introdurre. Il locale tipico ungherese, dove gustare piatti particolari è chiamato "Csàrda", sono vecchie osterie lungo la strada, ormai se ne trovano poche, se vi capita, approfittatene. A proposito di cucina, se volete gustare il famoso Goulasch ungherese (spezzatino di carne con paprica piccante) dovete chiedere il "porkolt" altrimenti riceverete una minestra con pochi pezzetti di carne e cipolle. Il pasto inizia (e finisce) con una palinka (grappa) e peperoncino crudo. I costi sono ancora abbastanza contenuti. A Komarom ci sono sei campeggi quasi tutti vicini al fiume.

5. Komarom - Vienna Km 192 in circa 4 + 2 ore

Evitiamo la veloce e noiosa autostrada, dirigiamo su Gyor per una breve visita in centro. Ora con la n° 85 a Csorna e Kapuvar, città termali con campeggio. Piccola deviazione di 3 Km sulla destra, raggiungiamo Fertod per la visita al castello settecentesco del principe Nicola Giuseppe Eszterhazi. Anche qui c'è il campeggio. Completiamo la breve panoramica Magiara con la visita di Sopron, siamo a 8 Km dal confine con l' Austria e a 60 Km dalla sua capitale. Ricordiamoci di acquistare il bollino autostradale obbligatorio in Austria. Se si vuole pernottare a Vienna si deve andare in campeggio, consigliamo il " Neue Donau " bello , comodo e ben dotato, in località Lobau. Da Vienna, se il tempo sta per finire, in due giorni ( una tappa a Padova, punto camper presso il "Prato della Valle") si torna a Roma, oppure.......... un' altro interessante itinerario, in giro per l' Austria ! ...........    

 

INFO: Documenti: Passaporto o Carta d' Identità; Patente di guida; Carta di Circolazione; Carta Verde. Valuta: Fiorino ungherese;nel 2005  il cambio era di 240 Ft per 1 € (meglio se effettuato in banca), comunque tutti accettano Euro. Un litro di gasolio costava circa261 Ft pari a circa1,090  € per litro . Il campeggio (2 adulti + camper + elettricità.) in media 15  € . Un pasto al ristorante (tutto compreso) da 9,30 a 15,00 €. In autostrada, ora è obligatorio il bollino, validità minima 10 giorni.                                                                                                                             

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ITINERARIO N° 2 e 3

Segnaliamo due possibili itinerari  in GRECIA: il primo consente  un trasferimento veloce verso il confine con la Turchia con sosta  alle Meteore e lungo le spiagge del nord; il secondo è un giro che permette  di visitare alcuni dei principali siti archeologici, ma anche di sostare in splendide località marine.

  Roma - Brindisi  Km 536 in circa 7+1 ore

Autostrada A1 fino a Caianello, superstrada per Benevento, autostrada A 16, prima di Canosa prendere la A14 fino a Bari Nord, circonvallazione, quindi superstrada fino a Brindisi, indicazioni per il centro, quindi al porto presso l' ufficio imbarco; non è più necessario recarsi al posto di Polizia doganale. Diverse partenze anche dal porto di Bari, ma con tempi di navigazione un pò più lunghi.

Traghetti:

Brindisi - Igoumenitsa circa  9 ore (parte in serata).

Brindisi -  Patrasso      circa 14 ore (parte tardo pomeriggio).

 

(A) : La GRECIA , verso la Turchia

Igoumenitsa - Kalambaka Km 221 in circa 6 ore

Strada E90 per Ioannina. Fate carburante appena sbarcati (in Grecia costa un pò meno) e partite subito, altrimenti vi trovate davanti, alle prime salite, tutti i TIR della nave. Poi E 92 fino a Mestovo, se sono finiti i lavori stradali potete evitare il passo, altrimenti su fino a quota 1640 m; tratto di montagna con salite non eccessivamente impegnative, ma lento per il traffico, le strettoie ed i tornanti. Breve sosta al passo, c'è una fontana con ottima e fresca acqua, ancora 60 Km e si possono già vedere le pittoresche "Meteore", visita ai suggestivi Monasteri  e ritorno in città per la sosta al campeggio, da preferire, fra i tanti, il "Meteora Garden", con piscina.

Kalambaka - Leptokaria Km 145 in circa 3  ore

Verso Trikala fino a Larissa, sempre con la E92; poi una specie di autostrada a pagamento E 75, si percorre una fresca valle con siti archeologici e sorgenti (Valle di Tempe e Fonte di Dafne). Da Platamonas si costeggia il mare, ci sono numerosi campeggi, molto belli e alberati quelli dell' EOT, sceglietene uno per un pò di mare e per passare la notte. Siamo ai piedi del mittologico Monte Olimpo.

Leptokaria - Asprovalta Km 215   in circa 4 + 2  ore

Autostrada (con lavori) per 95 Km e si raggiunge Thessaloniki, una visita di un paio di ore in centro, percorrendo la storica via Egnatia. Per imboccare la E 90 conviene tornare indietro e prendere la circonvallazione verso Nord, quindi verso Est  costeggiando i due lunghi laghi; oltre Apollonia, si scende verso il mare e appena attraversata la cittadina di Asprovalta, sulla destra, fra la strada e il mare il bel campeggio omonimo.

Asprovalta - Alessandropoli Km 276 in circa 6 + 2 ore

Usciti dal campeggio, dopo circa 15 Km, sulla sinistra con una piccola deviazione, il colossale Leone di Amfipoli. Da questo punto parte la nuova strada lungo la costa, con diverse possibilità di campeggio sul mare, anche libero,  fino a Kavala. Oppure la vecchia via, più tortuosa e stretta sulle colline a Nord, se scegliete questa, prima di Kavala a sinistra,10 Km, per la visita al sito archeologico di Filippi. Si prosegue per Xanthi, Komotini e Alessandropoli. Siamo a 45 km dal confine con la Turchia. Se decidete di passare qui la notte, evitate il campeggio dell' EOT "Alexsandroupolis", caro e poco accogliente, dove i gestori cercheranno di assegnarvi la  piazzola peggiore, in pieno sole e più scomoda, anche se il campeggio é poco affollato. Solo 500 metri prima, sulla stessa spiaggia, trovate il piccolo ma ottimo Hotel - Camping "Santa Rosa" , più cortesia e costi inferiori. 

Da questo punto, in mezza giornata, si può raggiunge Istanbul a 300 Km o andare fino ad Edirne, 150 Km.

 

 

 

(B) :  LA GRECIA Classica

Patrasso - Galaxidi Km 92 in circa 2 +1 ore

Usciti dal porto, una decina di Km e si raggiunge Rio dove si traghetta per Andirio (meno di una ora fra l' attesa e la traversata). Si prosegue in direzione Itea con la E 65 in località Galaxidi, sul mare, proprio sulla strada, lato sinistro, trovate il campeggio. Siete in posizione comoda per fare, la mattina seguente, la visita al sito archeologico di Delfi.

Galaxidi - Atene Km 200 in circa 5 + 3 ore

Si passa per Itea, si lascia la E 65 e si raggiunge Delfi (visita in 2-3 ore). Si prosegue per Livadia e Thiva dove si può prendere l' autostrada E75 fino ad Atene, qui i campeggi sono in località Dafni sulla strada per Corinto. Sia per la visita all' Acropoli (sulla collina di fronte) che al Museo Archeologico Nazionale (nei pressi) abbiamo trovato parcheggio per il camper.

Atene - Micene Km 125 in circa 3 + 2 ore

Da Atene autostrada E 94 o la vecchia n° 8 fino a Corinto, breve sosta per le rituali foto al famoso canale; 6 Km  a SO visita ai resti storici di  Korinthos. Si prosegue per l' antica Micene che merita una visita approfondita (non dimenticate di vedere le Tombe Reali e la Porta dei Leoni). In loco trovate il campeggio.

Micene - Epidauro - Nafplio Km 98 in circa  2 + 2 ore

Zona di alto interesse archeologico, l' acropoli di Argo e la città micenea di Tirinto. Si supera Nafplio e si prosegue per Epidauro; trovate un ampio parcheggio, da dove proseguire a piedi per la visita del grandioso Teatro (dall' acustica incredibile, fate una prova: dalle ultime gradinate potrete ascoltare chiaramente chi sta bisbigliando al centro del teatro). Ancora da vedere il museo, le terme e il Santuario. Ora conviene ripercorrere una trentina di chilometri verso Nafplio e deviare a destra verso il mare. In località Karathona, Tolò, Kandia e Iria, trovate campeggi e anche possibilità di sosta libera (per uno o due giorni).

Nafplio - Olympia Km 190 in circa 5 + 1 ore

Prendere la n°7 per Tripoli fino a Megalopoli, quindi la n° 76 fino a Crestena e Olympia. Si entra nel campo degli scavi: Il Ginnasio, i resti della Palestra, il tempio di Zeus e soprattutto lo stadio dove si celebravano i giochi olimpici; storia, ricordi scolastici ed una serie di inevitabili emozioni  personali renderanno la giornata indimenticabile. Possibilità di sostare in campeggio.

Olympia - Patrasso Km 110 in circa 3 ore

L' autostrada E55 vi porta direttamente a Patrasso, ma se avete tempo, vi consigliamo da Pirgos di seguire strade secondarie vicine al mare. Potrete così approfittare delle splendide zone balneari, dei molti campeggi e dei caratteristici ristoranti dislocati lungo tutto il tratto di costa che arriva fino a Patrasso.

INFO:  Documenti richiesti: Carta d' Identità (valida per l' espatrio); Patente nazionale; Carta di Circolazione; Carta Verde. Valuta: Euro. Nel 2005 un litro di gasolio costava circa 1,100 €.  Il campeggio (2 adulti + camper + elettricità.) in media 20 €. Un pasto al ristorante (tutto compreso) da 15,00 a 19,00 € .

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  ITINERARIO N° 4                                                                        

   L' AUSTRIA     (in circa 11 giorni)

 

Suggeriamo un facile itinerario che permette , in pochi giorni , di visitare le principali città dell' Austria. Le possibilità di varianti con escursioni interessanti, anche oltre i confini, sono molte: Monaco, Praga, Brno, Bratislava, Budapest  e Lubiana, sono facilmente raggiungibili , con ottime strade, allungando il percorso di  100 - 150 Km.  Molto belle e paesaggisticamente interessanti anche le zone del centro, che questo itinerario non tocca, basti pensare alla Hochalpenstrassen sul Grossglockner .

  Roma - Innsbruck  Km 790 in circa 10 +1 ore

Autostrada A1 fino a Modena, quindi A 22, Trento, Bolzano, Vipiteno, passo del Brennero (a pagamento), Innsbruck. Possibilità di sosta notturna a Vipiteno: area attrezzata per camper a pagamento, con pozzetto di scarico ed acqua; seguire le indicazioni stradali. Ad Innsbruck, se avete fortuna,potete avere qualche possibilità di sosta nei viali del parco situato dietro il "Tettuccio d'oro". Attualmente, però, c'è il divieto di pernottare nel camper  Per un buon  campeggio, attraversare l' Inn, direzione Ovest verso Garmisch. Ne trovate uno, pochi chilometri dopo l' aeroporto, sulla destra, in salita, in località Kranebitten, con vicino ottimo antico ristorante.

  Innsbruck - Salisburgo 165 Km in circa 3 + 1 ore

Si può percorrere tutto il tratto in autostrada, A 12 fino ad incrociare la A8 da Monaco, quindi Salisburgo; noi preferiamo, soprattutto per il paesaggio, uscire  dalla A 12 a Worgl e seguire la n° 312 che passa  per cittadine e luoghi pittoreschi del Tirolo e per un breve tratto si snoda in Germania, a Bad Reichenhall. Ancora 15 Km e si raggiunge il centro di Salisburgo, con un pò di fortuna potete trovare parcheggio intorno ai giardini del castello Mirabell, altrimenti in località Nonntal, un pò in periferia, dove vi sono ampi parcheggi serviti mini bus che ogni mezza ora vanno in centro . Altra soluzione é dirigersi al campeggio e poi usare i mezzi pubblici. Il Camping più vicino al centro (in direzione nord-est) si trova a Gnigl in via Parcher, in uno stadio. Non dimenticate una passeggiata per Getreidegasse (la famosa via con le insegne in ferro battuto), una visita alla fortezza Hohensalzburg (a piedi o con la funicolare) ed una escursione al castello di Hellbrunn famoso per i giardini con i giochi d' acqua. Con una deviazione di 15 Km si raggiunge Hallein dove potete visitare l' antica miniera di sale; nel parcheggio potete anche passare la notte. Con questa deviazione, uscendo da Salisburgo, vi troverete a passare vicino al bellissimo castello di Anif.

  Salisburgo - Linz - Melk   264 Km   in circa 4 + 3  ore  

Se avete tempo a disposizione scartate la comoda, veloce e poco interessante autostrada e scegliete un percorso sulla viabilità minore, ad esempio la n° 158, poi la n°145 e quindi la n° 144, toccando Bad Ischl e Gmunden; strade  di grande interesse che costeggiano magnifici e famosi laghi. A Linz potete dedicare alcune ore per una visita in centro, se decidete di pernottare vi consiglio il "Pusch Camping", ottimo anche se un pò in periferia. Si prosegue per Melk, una valida soluzione alternativa all' autostrada può essere quella di attraversare il Danubio a Ybbs e costeggiare il fiume sulla riva sinistra fino a St.Georgen di fronte a Melk.  Visita al villaggio antico e quindi alla famosa e grandiosa abbazia  di Stift. Il parcheggio del monastero offre una buona sistemazione per la notte.

  Melk - Vienna 100 Km in circa 2 ore 

Anche questo tratto si può fare in autostrada A1 o con la n° 3  che segue il percorso del Danubio e passa per Krems ed entra in Vienna da nord.  In centro é vietato sostare e pernottare nei camper ed i parcheggi (pochi) hanno costi proibitivi specie quello situato davanti a Shonbruun. Quindi non resta che recarsi ad un campeggio e poi fare un abbonamento giornaliero (o per tre giorni) che permette con poca spesa di andare dove si vuole con qualsiasi mezzo pubblico. I campeggi intorno a Vienna sono diversi e fanno parte di una sola organizzazione, può succedere (specie in bassa stagione) che uno sia chiuso e quindi vi dirottino verso quelli aperti, meglio informarsi prima. Attualmente il migliore, anche per i collegamenti, è l' " Aktiv Camping Neue Donau" in località Lobau; sconsigliamo il grande, scomodo e un pò fatiscente "Laxenburg". A Vienna vanno dedicati almeno tre giorni, le cose da vedere sono molte, fra queste segnaliamo: 1) Schonbruun, palazzo estivo imperiale con annesso parco e museo delle carrozze; 2) Tutto il centro storico all' interno del Ring: S. Stefano, il Graben, Hofburg, la Scuola di Equitazione Spagnola; 3) Il palazzo del municipio "Rathaus"; 4) I due musei gemelli: Belle Arti e Storia Naturale; 5) Il Prater. Ancora, da non trascurare, i negozi, i caffè, le pasticcerie ed i ristoranti tipici; per completare, una puntatina a Grinzing dove si produce e si mesce dell' ottimo vino.

  Vienna - Graz    188 Km  in circa  4 +1 ore          

Il primo tratto, per uscire da Vienna va percorso in autostrada A2, giunti a Wr. Neustadt  si deve decidere se proseguire fino a Graz oppure, come noi suggeriamo, salire fino al Semmering  (985 m), passare per Bruck a.d. Mur e quindi raggiungere Graz. Questa via è ottima, una superstrada di montagna quasi tutta nuova e poco trafficata, che attraversa luoghi incantevoli. Sul Semmering è possibile passare la notte in uno dei parcheggi vicino agli impianti di risalita, ci sono buoni ristoranti e d' estate, quando a Vienna c'è un caldo opprimente, qui si gode un bel fresco. A Bruk a. d. Mur deviazione per Graz, capoluogo della Styria, il cuore verde dell' Austria, che si può visitare in una mezza giornata. Da non perdere: il Zeughaus (raccolta di armi antiche) e la passeggiata sulla collina Schossberg fino alla famosa Torre con l' orologio. In città abbiamo trovato difficoltà di traffico  e di parcheggio. Per il campeggio ci siamo spostati di qualche chilometro ed alla prima uscita dell' autostrada A2 verso Villach, superata la cittadina di Lieboch, abbiamo trovato un piccolo  e tranquillo camping, un prato verde fra gli alberi con mini piscina.

  Graz - Hhochosterwitz - Klagenfurt - Villach  200 Km in circa una giornata  

In autostrada A2 fino a Volkermarkt, qui una piccola deviazione con strada secondaria, la n° 82, in direzione St. Veit, vi permetterà di visitare il bellissimo ed imponente castello di Hochosterwitz, situato sulla cima di una ripida collina . Circa alla base della collina un ampio parcheggio (con ristorante) dove volendo si può anche passare la notte. Proseguire sempre con la n°82 verso  St. Veit per imboccare la superstrada per Klagenfurt. Breve visita in centro, per i bambini è interessante "Minimundus" dove sono riprodotti in miniatura più di cento celebri monumenti di tutto il mondo; il giro si può concludere percorrendo la strada sulla riva del  Worther See. Ancora pochi chilometri e si raggiunge Villach, ultima città Austriaca di questo itinerario; ottima occasione per le ultime spese di prodotti tipici e locali: wurstel, crauti, senape e slivowitz. Numerosi e belli i campeggi nella zona, ma se preferite la sosta libera prendete l' autostrada per Tarvisio a metà strada fra Villach ed il confine, sulla destra, trovate un distributore di carburante con annessa area di sosta, ufficio del turismo, banca ed un buon ristorante self service. Qui sono sempre molti i camperisti che sostano per la notte.

  Villach - Tarvisio - Roma  745 Km   in circa10 + 1  ore,  

Una lunga tappa tutta in autostrada, se il tempo stringe; oppure un tratto da spezzare in due con una sosta a metà strada. Una variante alla monotona autostrada è rappresentata dal percorso: Udine, Mestre, Chioggia, (*), Cesena, Perugia, Orte, Roma. I chilometri sono quasi gli stessi e data la velocità dei nostri mezzi anche i tempi non variano di molto.

 (*)volendo, tappa notturna nel parcheggio dell' Abbazia di Pomposa

  INFO :Documenti: Carta di Identità, Patente di Guida nazionale, Carta Verde, Carta di Circolazione . Si deve acquistare il bollino per le autostrade Austriache (calcolare il tempo di permanenza) per 10 giorni  7,6 € . Valuta: Euro. Nel 2005 un litro di gasolio  circa 1,00 €  Il campeggio(2 adulti + camper + elettricità.) da 15 a 21 € . Un pasto al ristorante (tutto compreso) da 11 a 20 € . 

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ITINERARIO N° 5

 FRANCIA e SPAGNA (i Pirenei)     (in circa 15 giorni)

Un semplice itinerario per vedere le meraviglie della natura sui due versanti dei Pirenei ed altri interessanti luoghi. Una zona verde e fresca forse un pò trascurata dal turismo internazionale. Un itinerario che offre molte varianti, ad esempio la visita della Spagna del nord verso il confine con il Portogallo o verso Madrid.

 

  Roma - Nizza 730 Km in circa 12 ore

Tappa di trasferimento tutta in autostrada (Firenze, Genova, Ventimiglia), possibilità di pernottamento nelle aree di servizio della A 12 o in Francia nelle belle aree attrezzate lungo l' autostrada o in uno dei campeggi fra Nizza e Antibes.

  Nizza - Sete 376 Km in circa 6 ore

E' consigliabile proseguire in autostrada fino a Salon, quindi decidere se deviare per una visita ad Avignone (mezza giornata) o proseguire per Arles e magari visitare la Camargue; oppure con la via più corta puntare su Montpellier. Ora con la strada che porta al mare n. 112 oltrepassare Sete e cercare un posto per fare il bagno e passare la notte lungo la spiaggia che da Sete arriva a Cap d' Agde, sempre affollata di camper.

  Sete - St. Gaudens  295 Km in circa 5 + 4 ore

Con la viabilità normale, attraverso Beziers e Narbonne, raggiungere Carcassonne. Merita una sosta (tre o quattro ore) per visitare la "Citè", meraviglioso esempio di cittadella medioevale fortificata; trovate un comodo parcheggio a pagamento con acqua e un pò di ombra appena sotto le mura. Possibilità di proseguire per Toulouse e visitare la città rossa. In zona numerosi piccoli campeggi.

   St. Gaudens - Lourdes    83 Km in circa 1 ora e 1/2

La strada per Tarbes é migliore; la giornata può essere dedicata allo spirito e alla visita dei luoghi sacri. Evitate di girare per la zona vecchia con il camper: le strade sono strette e sempre intasate da gruppi di pellegrini. Abbastanza in centro, specie lungo il fiume, trovate zone di parcheggio. Noi abbiamo passato la notte in un parcheggio libero in centro, ma ci sono anche diversi campeggi; altra possibilità é di uscire dalla città, ad esempio verso Argeles Gazot, e pernottare presso alcune fattorie "camping a la fermé".

  Lourdes - Cauterets - Luz St. Sauveur  80 Km in circa 1 + 1 ore

Questa è sicuramente la zona più bella del Parco Nazionale dei Pirenei e merita almeno due giorni di sosta. Meglio arrivare nei giorni feriali, altrimenti si trova un gran traffico. Superato l' abitato di Cauterets, presso gli stabilimenti termali, c'è un ampio parcheggio. Dovete decidere: sostare qui e percorrere 5 chilometri in salita, nei boschi, lungo il fiume e fra le infinite cascatelle e le vasche di granito formate dalle gelide acque, fino al piazzale superiore di Pont d' Espagne. Oppure salire con il camper fino al citato piazzale (ottima strada asfaltata), parcheggiare e percorrere il sentiero lungo il fiume e le cascate in discesa per poi risalire  lungo la strada (soluzione meno pittoresca ma forse più riposante). O lasciare il gruppo e cercare un passaggio per l' autista che deve riportare il camper. Sarà una buona idea portarsi il pranzo al sacco. Dal piazzale Pont d' Espagne ancora due possibilità: 3 Km di passeggiata (circa 1 ora), sempre in salita, fra altre bellissime cascate fino al lago di Gaube che è direttamente alimentato dal ghiacciaio; oppure una comoda ascensione in seggiovia ed una facile passeggiata lungo un pianeggiante sentiero (poco più di un chilometro) fino al citato lago ed al ghiacciaio che lo origina. Non dimenticate i maglioni e le giacche a vento, qui le condizioni meteo possono cambiare improvvisamente ed un pò di pioggia è sempre possibile. Si scende fino a Pierrefitte, bivio a destra per Luz, in località Sassis trovate un piccolo e tranquillo campeggio.

 Luz St. Sauveur -   Louvie Juzon    111 Km  (tutta la giornata)

Si percorre la strada lungo la valle delle "Gorge del Luz" buona nel primo tratto, poi un pò stretta ed in salita ma con pendenze accessibili, fino al paese di Gavarnie 1357 m . Qui giunti troverete personale del luogo che vi farà parcheggiare e vi offrirà escursioni con cavalli e somari. Se preferite, con una camminata di circa 3 Km (circa 1 ora) potete raggiungere quota 1570, seguendo uno dei due sentieri sui lati del fiume che scende dal ghiacciaio. Vi troverete fra prati e boschi ad ammirare, dal punto centrale, il grande anfiteatro naturale del " Circo delle Gavarnie". Si tratta di uno spettacolo indescrivibile che va visto di persona e vi troverete anche con il naturale desiderio d' andare a vedere cosa c'è sull' altro versante in Spagna. Quindi ritorno a Lourdes, avanti fino a Lastelle, ancora 3 Km e bivio a sinistra con la D 35 fino a Louvie Juzon.  Sosta in uno dei piccoli campeggi comunali che in Francia si trovano quasi in ogni paese. Questa è la via più rapida per passare in Spagna, evitando le forti pendenze del Col d' Aubisque

  Louvie Juzon - Col Du Pourtalet - Torla   100 Km in circa 4 ore

Si segue la D 934, molto buona fino a Laruns, poi un pò stretta ed in salita fino al confine sul Col du Portalet a 1794 m; si prosegue per Biescas, strada buona, quindi 23 Km con qualche difficoltà per Torla; ancora qualche chilometro e si è nel Parco Nazionale di Ordesa, esattamente alle spalle delle Gavarnie. Lo spettacolo naturale è maestoso e molto diverso da quanto già visto, molti e pittoreschi gli spunti fotografici. Le fatiche del viaggio sono certamente compensate. Si può sostare ma non pernottare nell' ampio parcheggio presso l' ingresso al parco. Trovate campeggi a Torla o nelle vicinanze del parco zone di bivacco dove si può campeggiare, previa autorizzazione dei guardiani.  

  Torla -   Lerida  170 Km  in circa 4 ore

40 Km di strada secondaria (N 260), ma panoramica, fino a Ainsa, poi la A 138 per Barbastro quindi Lerida (come città non ci sembra offrire molto, ma permette un primo contatto con la vita spagnola). Camping Las Balsas; se si vuole e se c'è tempo si può proseguire verso Andorra.

  Lerida - Andorra 133 Km  in circa 3 ore

Un pò monotoni i primi 50 Km fino alla diga di Oliana. Poi il paesaggio diventa più verde ed interessante. Un buon campeggio presso la città di Seu d' Urgell, il "Gran Sol". Ancora una decina di Km e si entra in Andorra: Un enorme ipermercato che va da un confine all' altro, ma anche un gran bel posto per passare una vacanza estiva o invernale. Non aspettatevi la tanto decantata economicità dei prezzi di qualche anno fa; oggi la convenienza a fare acquisti c'è ancora, ma per alcuni generi è molto contenuta. OK per i liquori. Maggior risparmio vicino al confine spagnolo. I campeggi sono sparsi su tutto il territorio, anche nei centri abitati, il più tranquillo ed economico  in campagna a nord verso Canillo è il "Parador Canaro".

  Andorra - Narbonne   245 Km in circa 5 + 1 ore

Si sale fino al Pas' de la Case a 2091 m, ma agevolmente, si entra in Francia e con una discesa piuttosto impegnativa per i freni (conviene fare qualche sosta) si raggiunge Ax les thermes e poi Foix; 83 Km e si ritorna a Carcassonne. Campeggio poco prima di Narbonne a Lezignan Corbieres.

  Narbonne - Arles   225 Km in circa 4 ore

Autostrada fino a Montpellier, approfittare per una deviazione e la visita ad Aigues Mortes (3/4 ore), quindi proseguire fino ad Arles, possibilità di sosta al "Camping City"

  Arles - Montecarlo  290 Km in circa 4 ore

Se avete fretta di tornare a casa, tutta autostrada; possibilità di sosta notturna sotto l' area di servizio della A 8 che si trova esattamente sopra il Principato di Monaco (chiudete bene il camper durante la notte e non lasciare oggetti in vista, è una raccomandazione della Gendarmeria !)

  Montecarlo - Roma  700 Km  diluiti nell' intera giornata

Lunga tappa in autostrada per accelerare il rientro.

 

INFO:  Documenti: Carta di Identità, Patente di Guida nazionale, Carta Verde, Carta di Circolazione . Valuta: Euro. Nel 2004, il gasolio circa 1,030 € al litro. Il campeggio (2 adulti + camper + elettricità.) da 13 a 20 € . Un pasto al ristorante (tutto compreso) da 15 a 25 € . 

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ITINERARIO N° 6

                                    UNGHERIA - ROMANIA - BULGARIA

Un facile itinerario, abbastanza completo per avere una panoramica dei luoghi, dei monumenti, della popolazione e delle bellezze naturali dell'estremo est europeo; poco conosciuto e turisticamente un po'  trascurato. Un viaggio in camper  non eccessivamente impegnativo, ma che riesce meglio se fatto in compagnia di alcuni altri camperisti, anche in considerazione del fatto che di turisti se ne incontrano pochi.

Per la prima parte del viaggio si può seguire quanto indicato nell'itinerario n° 1, in 2 giorni, fino al confine fra Croazia ed Ungheria a  Letenye, quindi tappa a Nagykanizsa presso il camping " Nyirfas".

3. Nagycanisza - Dombovar  Km 130 in circa 3 ore

Seguire le indicazioni per  Kaposvar e proseguire fino a Dombovar, ottima sistemazione presso il camping "Castrum" con annesse piscine, anche termali, dove potersi riposare per mezza giornata..

 4. Dombovar - Gyula  Km 301  in circa  6 +1 ore  

Si transita per Tamasi, Dunafoldvar, Kecskemet, Szarvas e Bekescsaba, con brevi ed interessanti tappe si raggiunge il "Termal Camping" a Gyula presso il confine con la Romania.

5. Gyula - Cluj Napoca  Km 268  in circa  4 +3 ore (viaggio + pasto, passaggio confine e visita in città)

Usciti dal campeggio è meglio chiedere informazioni per trovare la strada verso il confine a Ovari, le solite pratiche doganali, il cambio valuta e qualche acquisto di articoli d'artigianato (offerti a prezzi bassi, ma che poi, più avanti, risulteranno essere poco convenienti). Con una buona strada per Chisineo-Cris, Oradea, Alesd ed Huedin, si giunge a Cluj, visita in città e poi al campeggio n° 22 "Faget", un pò in periferia dopo una tratto in salita.

6.Cluj Napoca  - Vatra Dornei  Km 213 in circa 5 + 1 ore

Strada di montagna, ma agevole, brevi soste lungo la strada  per convenienti acquisti di prodotti locali (more , lamponi e funghi) e di artigianato, il prezzo va sempre contrattato! Sosta al campeggio n°63 "Autoturist.

7. Vatra Dornei - Putna(trasferimenti + pasto e visite ai Monasteri ed alla città)

Dopo 68 km di strada inizia il giro dei Monasteri (dipinti) che, con vari spostamenti di alcuni chilometri, ci occuperà per due giorni. Iniziamo con il "Moldovita", poi con " Voronet". Nel tardo pomeriggio transitiamo per Suceava dove, contrariamente alle indicazioni ricevute, non esiste campeggio. Quindi ci rechiamo a Putna alla ricerca di un campeggio che non troviamo,eppure ci dovrebbe essere ! Non ci rimane che sostare in "campeggio libero" presso il comodo e protetto parcheggio antistante il Monastero di "Putna", che visiteremo la mattina successiva. La serata trascorre veloce in compagnia di ragazzi e sacerdoti desiderosi di scambiare opinioni e un buon bicchiere. 

8. Putna - Agapia  Km 157  in circa  4 + 4 ore (trasferimenti + pasto e visite Monasteri)

Visita al complesso religioso di Putna, trasferimento al Monastero "Sucevita", poi verso Falticeni e Targu-Neamt, quindi al Monastero "Agapia"; cena  e sosta notturna presso un piccolo Hotel prima del paese, comunque ci sono alcuni semplici campeggi e  parcheggi anche per camper.

9. Agapia - Lacu Rosu  Km 115  in circa  3 + 3 ore (trasferimenti + pasto, visite ed acquisti)

Passiamo per Piatra Neamt,  verso Bicaz, poco prima a sinistra in direzione Gheorgheni. Strada incassata  in una pittoresca gola fra alte rocce. Mercatino caratteristico, traffico caotico e shopping. Sulla riva del caratteristico lago, parcheggi per la notte. Noi  ci siamo sistemati presso l'hotel con ristorante "Gylcostò".

10. Lacu Rosu - Brasov Km 233 in circa 5 + 5 ore (trasferimenti + pasto e visite)

Si prosegue per Gheorgheni, passo a 1256 m, a sinistra per Mercurea-Ciuc, quindi Sfanntu Gheorghe, breve deviazione per visitare a Prejmer un bel esempio di chiesa fortificata circolare. Attraversiamo Brasov per visitare, a 25 km, il magnifico Castello di Bran e quindi ritorniamo a Brasov per  la visita della città e per pernottare al camping n° 13 "Rasnov".

11 e 12. Brasov - Galati - Murighiol  Km 400 in circa  7 + 4 ore (trasferimenti + traghetto, pasto e  visite)

Evitando le strade secondarie, piuttosto mal ridotte, ci dirigiamo verso Buzau e Galati, dove traghettiamo il Danubio (96.000 Lei per un camper e due persone, meno di 3 €). Sosta al campeggio "Pelican" Presso l'omonimo ristorante hotel, in pieno Parco naturale del delta del Danubio.  Il giorno seguente, dal molo nei pressi del campeggio: escursione di un giorno in barca sul delta alla ricerca dei pellicani, immersi in una frora e una  fauna ancora incredibilmente intatte, con pranzo rustico di pesce alla brace ecc. (costo 20 € a persona).

13 e 14. Murighiol - Kavarna  Km 284  in circa  5 + 4 ore (trasferimenti + visite, pasto e pratiche di confine)

Ritorniamo a Tulcea e partiamo in direzione Constanta, deviazione per visitare i resti della città romana di Histria, quindi visita in centro a Constanta. Passiamo per Eforie, bella località sul Mar Nero, poi Mangalia e quindi il confine con la Bulgaria a Vama Veche. Paghiamo 1,5 € di tassa ecologica di uscita dalla Romania, una lunga attesa e 20 € di tasse di entrata in Bulgaria . Ancora 50 km e inaspettatamente, con una breve deviazione a sinistra, raggiungiamo una stupenda località sul mare denominata "Laguna Bianca" dove troviamo un moderno complesso turistico (fortunatamente per noi poco frequentato) con annesso il camping "Saint George" a costi incredibili . Piazzola in riva al mare, scogliere e spiagge bianche, acqua termale a disposizione, ristorante ottimo e molto economico. Vale la pena di fermarsi almeno due giorni !!

15. Kavarna - Velico Tarnovo (trasferimenti + pasto e visite)

 Otto km e siamo a Balchik, breve sosta a Varna per l'acquisto delle indispensabili carte stradali della Bulgaria, poi autostrada  (A2) fino a Novi Pazar e deviazione per Madara per visitare un parco con la statua rupestre simbolo della nazione. Strada statale e772  fino a Velico T. dove, con l'aiuto di un taxsista, troviamo il campeggio, molto fatiscente,  isolato e periferico, quindi ci facciamo accompagnare fino ad un parcheggio "sicurtì", vicino allo stadio, in centro città, recintato, illuminato e custodito, anche se un pò caro (circa 8,5 €); ottimo  il vicino ristorante dove ceniamo con pochi euro. 

16. Velico Tarnovo - Pravetz  Km 175

Dedichiamo tutta la mattina alla visita della cittadella di Velico T. e ad convenienti acquisti nella vicina via degli antiquari. Ci consigliano di visitare anche la vicina Arbanasi dove c'è anche una caratteristica  chiesa con antichi affreschi. In centro roviamo un ottimo ristorante specializzato in carni alla griglia. Nel pomeriggio percorriamo ancora la E 772 fino ad incrociare la E 83, poi pochi km di autostrada  (A2) e usciamo prima di Botevgrad, in località Pravetz troviamo un grande complesso turistico -sportivo, ma il campeggio è chiuso e abbandonato. Oltre il lago, presso l' Hotel Palace, prendiamo una stanza (15 €), anche per poter fare una doccia,  e ci sistemiamo con i due camper nel parcheggio dell'albergo, gratuitamente.

17 e 18. Pravetz - Sofia  Km 80

Riprendiamo l' autostrada, poi la circonvallazione n° 18 di Sofia, in senso orario, quindi a destra, verso il centro, sulla A1-E80, troviamo facilmente,sulla destra, il vecchio camping "Bpaha, un pò malridotto e molto caro (circa 16 €), ma comodo e ben collegato per recarsi in centro . Il pomeriggio ed il giorno seguente vengono dedicati alla visita della città, con autobus e taxi (tariffa da concordare prima).

19. Sofia - Vidin - Baile Herculane  Km 471  in circa  7 + 3 ore (trasferimenti + pratiche confine, traghetto e pasto)

Ritorniamo con l'autostrada a Botevgrad, quindi sulla E 79 per  Vratsa e Montana , fare molta attenzione e chiedere informazioni in quanto le indicazioni stradali sono scarse ed è facile sbagliare strada. Con qualche difficoltà giungiamo a Vidin. A nord della città il confine della Bulgaria, traghetto sul Danubio (molto caro 41 €, ma non c'è altra possibilità) e confine con la Romania,  tasse di ingresso per un totale di 12 €. Da Calafat con la 56Afino a Drobeta -Turnu Severin e Orsova. Non trovando alcun campeggio in zona, arriviamo fino a  Baile Herculane, città termale, dove ci sistemiamo per la notte in un parcheggio al centro della cittadina.

20. Baile Herculane - Mako'  Km 309(trasferimenti + pranzo, visite in città e confine)

Strada n°6 - E70 fino a Timisoara e visita in città, poi a nord fino ad Arad. Attenzione la strada principadle finisce su un ponte in ferro dove i camper non possono passare (c'è limitazione di peso), quindi per entrare in città si deve necessariamente deviare a destra, prima del ponte, per evitare una multa sicura !!  Confine con l'Ungheria a Nadlak, ancora 21 km e a Mako' il buon campeggio omonimo: "Mako' ".

21. Mako - Dombovar  Km 218  in circa  4 + 1 ore (trasferimenti + pranzo e visite in città)

Transitiamo per Szeged, n° 55 per Baja fino a Bataszek . Strada secondaria ma buona per Bonyhad e Dombovar. Sistemazione nel già sperimentato campeggio "Castrum" , con ingresso alle piscine termali incluso nel prezzo (16,50 €) 

22. Dombovar - Nagykanizsa  Km 130  in circa  3  ore 

Partenza nel pomeriggio per godere ancora di una mattinata nelle piscine termali e arrivo al campeggio ""Nyirfas".

23. Nagykanizsa - Lubiana  Km 223  in circa  4 + 2  ore (Trasferimento +  confini e pasto)

A Letenie confine con la Croazia,quindi Cakovec. A Medelisce confine con la Slovenia, quindi  Ptuj, Slov. Bistrica e autostrada fino a Lubiana. La giornata termina nella piscina annessa al camping "Jezica" , tutto compreso 23,23 €.

24.  Lubiana - Ravenna  Km 409  in circa  7 + 2  ore

Autostrada verso Trieste, confine a Sezana, ancora autostrada per Venezia, quindi la Romea per Chioggia e Ravenna. Sosta notturna al parcheggio di Mirabilandia, non a pagamento nelle ore notturne, dalle 21,00 fino al mattino.

25. Ravenna - Guidonia  Km 310  in circa  6 + 1 ore

Ritorno con la E 45 per Cesena, Perugia, Orte e  autostrada fino a Roma Nord.

Note:

Periodo: Luglio Agosto 2004. Mezzi: 2 autocaravan (su Ducato 14 e su Iveco 30-8). Durata: 25 giorni. Totale Km percorsi: 5941.

Note:  Il viaggio si è svolto regolarmente e senza problemi, non si sono mai verificate situazioni difficili o rischiose. Le formalità di frontiera sono attualmente molto semplificate. Non sono più richiesti i “visti” sui passaporti e neppure il cambio obbligatorio. In Bulgaria  non è stata richiesta l’assicurazione sanitaria che ci avevano detto, prima della partenza, essere tassativamente obbligatoria ! Quindi i documenti necessari, per accedere ai tre Paesi, sono: Passaporto; Patente nazionale; Libretto di Circolazione; Carta Verde. Non dimenticate la Carta Verde, in Ungheria è sempre richiesta per l’ingresso; se non la si ha, si può fare in frontiera, ma non è possibile estendere la propria polizza. Si deve stipulare una nuova polizza, comprensiva di  Carta Verde,  piuttosto costosa, anche se limitata ad un breve periodo.  Ai vari confini della Bulgaria vengono richieste alcune tasse di ingresso: ecologica; autostradale; per disinfezione; di transito; queste sono variabili secondo il Paese di provenienza e quello di destinazione. Noi abbiamo pagato 20 €uro per l’ingresso in BG e 1,5 € per l’uscita dalla RO, altri 5 + 5 + 2 € per il rientro in Romania. Le strade sono abbastanza buone, ma sono da preferirsi quelle principali, nelle secondarie si possono incontrare lunghi tratti molto dissestati e quasi impraticabili. I campeggi sono diffusi e di buon livello in Ungheria, i costi sono medio bassi, un po’ più alti se comprendono l’uso di piscine, spesso termali (da 7,00 a 16,50 €). In Romania i campeggi sono ancora pochi e sono dislocati solo presso le zone di interesse turistico e/o religioso; ci si può sistemare presso gli hotel, i villaggi con bungalow, i monasteri, oppure nei parcheggi "sicuritì", recintati e custoditi, (il costo è basso da 3,00 a 7,00 €). In Bulgaria i campeggi sono molto rari, il maggior numero si trova sulla costa del Mar Nero, i servizi sono spesso impraticabili,  i costi molto variabili ( da  16,80 € a Sofia a  4,00 €, con ottima sistemazione in riva al Mar Nero).   Il costo del ristorante, nei tre Paesi visitati, è stato, senza eccezioni, più che contenuto.   Per un pasto, sempre di ottima qualità ed abbondante, bevande e mance comprese, abbiamo pagato da 2,00 €  fino a  7,00 € a  persona,15 €  per un trattamento eccezionale  fuori del comune.            Il  carburante (gasolio) costa meno che da noi in Croazia, molto meno in Romania ed in Bulgaria.  Abbiamo pagato un costo esorbitante per traghettare sul Danubio a Vidin, 41 €, ma li la strada finisce e non sembra esserci altra possibilità. Forse però cercando intorno può darsi che ci siano alternative . Fatta eccezione della Bulgaria, l’uso dei fari, anche di giorno, è obbligatorio ovunque. Attenzione alle multe, specie per eccesso di velocità, ci sono molte pattuglie di polizia con autovelox sparse in tutto il paese, rispettare rigorosamente i cartelli indicatori. Molto frequente fra i guidatori di auto il lampeggio di avvertimento, per fortuna le eventuali multe sono molto poco salate, spesso ci si salva con circa 5 €.  L’ €uro è ben accetto da tutti, la Carta di Credito è ancora poco diffusa nei negozi,  nei campeggi e presso i distributori di carburante, specie in RO e BG.       Il clima è stato buono: caldo sopportabile, umidità giusta, poche e brevi piogge, venti leggeri e niente zanzare.

                                                                                                     

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ITINERARIO N° 7

                    Relazione Viaggio estate 2005 in :

SLOVENIA - CROAZIA - UNGHERIA - Rep. SLOVACCA -

POLONIA - Rep. CEKA - AUSTRIA

        

Il viaggio è stato organizzato per 2 camper, ognuno con una coppia a bordo, più una autovettura con due coppie di amici. I collegamenti sono stati assicurati tramite C.B. Per le soste notturne abbiamo scelto tutti campeggi con possibilità di alloggio in bungalow o con hotel nelle vicinanze, per la sistemazione degli amici in auto. Il giro si è articolato in luoghi già conosciuti per godere di una vacanza più tranquilla e riposante, in totale sono stati percorsi 4537 chilometri. La prima parte del viaggio, data la stagione calda, ha previsto soste in luoghi con piscina, preferibilmente piscine termali.

In tutti i Paesi visitati, abbiamo usufruito frequentemente di ristoranti con cucina locale, i quali sono sempre risultati di buona qualità e con prezzi decisamente più bassi dei nostri, in media la spesa per un pasto completo, bevande e mancia comprese, è stata intorno ai 10 euro, ma con minimi anche di 6 euro. Nei due ristoranti segnalati: “Istvan” e “Fatal”  abbiamo speso 25 euro a testa, ma abbiamo ordinato di tutto e di più, senza ritegno, il servizio è stato decisamente ottimo  ed il livello dei locali di  categoria molto alta. Per quanto riguarda i campeggi il costo giornaliero per camper, due persone ed elettricità è stato da 10 a 20 euro, l’alloggio da 20 a 35 euro per ogni coppia. Il gasolio è molto aumentato, tuttavia costa meno che in Italia, in tutti gli Stati visitati, da 0,990 a 1,005 euro.

Le formalità di frontiera sono ridotte al minimo, in tutti i confini attraversati è stata sufficiente la carta di identità. Non dobbiamo segnalare inconvenienti o difficoltà di alcun tipo.

 

           
Slovenia-Ungheria-R.Slovacca-Polonia-R.Ceka-Austria 
Data Località Km arrivo part. Note -  Anno 2005
D 31-lug Guidonia     18.00 A1 - Orte - E 45 fino a dopo Todi
    Monte Castello 140 20.30 7.00       Campeggio libero
L 01-ago Trieste Confine SLO  699 14.00 14.20 E 45 - Romea - Mestre - A 4
    Lubiana       Autostrada a pedaggio- uscita prima di Celie 
    Prebold  816 18.30 8.00       Campeggio "Dolina" con piscina
M 02-ago Celje-Ptuj-Ormoz-          
    Kacovec Confine HR 905 10.40 10.50  
    Letenie Confine H 971 12.00 12.15 Ristorante Hotel Istvan
    Nagicanitza 992 15.20 8.00       Camping "Niyfras" con piscina
M 03-ago (Kaposvar) - Dombovar 1106 10.00 7.30       Camping "Castrum" piscina termale
04-ago Tamasi - Dunafoldvar       deviazione 45 Km per Bugac "la putza"
    Kecskemet 1331 17.00 8.00 "Autos camping"  piscina termale
V 05-ago Budapest 1434 10.30   Giro in città - Camping "Romanai"
06-ago Budapest       Piscina termale presso Hotel Gellert
D 07-ago Budapest     7.30 Visita della città - ristorante Fatal
L 08-ago Miskolc -Putnok- confine SK 1675 12.00 13.00 Tornal'a - n° 50 - Roznava - n° 67 (salite)
    Betliar 1734 15.00 8.30 Camping nel parco del castello 
M 09-ago Stratena 1770 9.30 11.00 Visita alle grotte di ghiaccio
    Poprad - n° 18 - LiptovskyMikul.       Lago con campeggi
    Besenova (piscine termali) 1888 13.00 8.30 Camping presso Hotel "Betule"
M 10-ago Runzomberok-Dolni Kubin       strada n° 59 per Trstena - n° 520 a Vitanova
    Oravice 1980 12.00   Camping ATC Oravice - Piscina termale
11-ago Oravice     8.30  
V 12-ago Sucha Hora- confine PL 1990 8.40 9.00  a 25 km Zacopane (visita in Città)
    a Nowy Targ per Kroscienko   14.00 18.00 deviazione 35 +35 Km per gita con zattere 
    Krakovia 2117 20.00   camping n° 171
S   13-ago Krakovia       visita in città
D 14-ago Krakovia       visita alla miniera di sale di Wieliczka
L 15-ago Krakovia     8.00 80 + 80 Km escursione a Oswiecim 
M 16-ago Czestochowa 2277 11.15 8.30 camping n°76 "Olenka"
17-ago Sudice-Pietraszyn  confine CZ    2505 13.30 13.45 Lubliniec-Gliwice-Opava
    Brno  2679 17.20 17.40 autostrada Brno-Praga uscita n° 178
G   Ostrovacice 2683 18.10   camping "Oaza"
V 18-ago Ostrovacice     8.00 Visita e schopping a Brno - camping "Oaza"
S 19-ago Praga 2875 11.15 15.00 autostrada - camping "Caravan Park"
D 20-ago Ostrovacice 3068 18.00   camping "Oaza"
L 21-ago Ostrovacice     8.30 camping "Oaza"
M 22-ago Znoimo - confine A 3138 10.00 12.30 verso: Vienna - Semmering - Bruck a.d.Mur
    Knittelfeld -Grobloming 3434 19.05 9.00 Camping "Murinsiel"
M 23-ago Villach - Spittal - Lienz 3583 14.00 14.30 nuova super strada + autostrada
    Arnbach confine I  (Bobbiaco) 3732 17.10 17.10 bivio prima di Brunico
    S. Vigilio 3786 18.40 16.15 camping "Al Plan"
G 24-ago (Cortina d'Ampezzo) - Treviso 4009 19.20 8.30 area di sosta camper a Treviso
  25-ago Guidonia 4537 19.40